Dal diploma professionale al lavoro: i settori che assumono nel 2026

Il mercato del lavoro italiano ha una fame enorme di tecnici qualificati. Ecco i settori dove un diploma professionale apre le porte più velocemente.

Meccanica e meccatronica

Il settore manifatturiero italiano cerca disperatamente tecnici di manutenzione, operatori CNC, elettromeccanici e tecnici dell’automazione. Stipendio d’ingresso: 1.400-1.700 euro netti. Con 5 anni di esperienza si arriva facilmente a 2.000-2.500. La domanda supera l’offerta in tutto il Nord e Centro Italia.

Ristorazione e ospitalità

Cuochi, pasticceri, sommelier e responsabili di sala sono introvabili. Il turismo italiano è ai massimi storici e i ristoranti faticano a trovare personale qualificato. Stipendio d’ingresso: 1.200-1.500 euro, ma le mance e la possibilità di lavorare all’estero alzano il livello.

Impiantistica ed energia

La transizione energetica ha creato una domanda enorme di installatori di impianti fotovoltaici, tecnici di pompe di calore, elettricisti specializzati e termoidraulici. Molti professionisti del settore guadagnano 2.500-3.500 euro al mese dopo pochi anni.

Informatica e digitale

Anche senza laurea, un tecnico help desk, un sistemista junior o uno sviluppatore web con buone competenze pratiche trova lavoro rapidamente. Le certificazioni (Cisco, Microsoft, AWS) valgono quanto o più del titolo di studio.

Il percorso dopo il diploma

Gli ITS Academy sono il segreto meglio custodito della formazione italiana: corsi biennali post-diploma con il 90% di tasso di occupazione. Settori: meccatronica, ICT, made in Italy, turismo, agroalimentare. Costo quasi zero e formazione di altissimo livello.